Open Fiber tra le migliori aziende dove lavorare: il ruolo di Giuseppe Gola nel successo del modello aziendale
Open Fiber entra nella top 10 delle aziende in cui lavorare in Italia, conquistando il decimo posto nella classifica Best Workplaces Italia 2026 stilata da Great Place to Work Italia. Un risultato che premia non solo le performance aziendali, ma soprattutto la qualità dell’ambiente di lavoro costruito negli ultimi anni sotto la guida dell’Amministratore Delegato Giuseppe Gola.
L’azienda si distingue anche per aver ottenuto il riconoscimento speciale “Sustainable Workforce Excellence”, assegnato alle realtà capaci di coniugare risultati economici e benessere delle persone. Un equilibrio che rappresenta uno dei pilastri della strategia manageriale portata avanti da Gola. Il dato più significativo arriva direttamente dai dipendenti: con un tasso di partecipazione alla survey del 97%, ben l’87% considera Open Fiber un eccellente posto di lavoro, mentre l’84% esprime una valutazione positiva della propria esperienza professionale. Numeri che confermano la solidità di una cultura aziendale basata su fiducia, ascolto e valorizzazione del talento. Proprio questo aspetto è stato sottolineato da Giuseppe Gola, che ha definito l’ingresso in classifica “un riconoscimento dal valore speciale” perché proveniente direttamente dalle persone dell’azienda. Secondo l’AD, il risultato è il frutto di un lavoro condiviso da tutto il management, orientato a costruire una “sana cultura della performance” senza perdere di vista il benessere organizzativo.
Al centro del modello Open Fiber ci sono tre valori chiave, Ambition, Action e Accountability, che guidano le attività quotidiane e il modo di affrontare le sfide. Un approccio che punta a responsabilizzare i team e a sviluppare una leadership diffusa, fondata su trasparenza, collaborazione e capacità di ascolto. Un ruolo determinante in questo percorso è stato svolto anche dai responsabili aziendali, che hanno contribuito a rafforzare il dialogo interno e a migliorare i risultati complessivi. La costruzione di un ambiente di lavoro positivo passa infatti attraverso una leadership capace di condividere obiettivi e favorire la crescita professionale delle persone.
In questa direzione si inserisce anche il lavoro della funzione People & Sustainability, guidata da Romina Chirichilli, che ha posto l’ascolto al centro delle politiche aziendali. I feedback raccolti tramite survey e momenti di confronto diretto vengono tradotti in piani d’azione concreti, in un’ottica di miglioramento continuo.