Continental si attesta tra le realtà d’eccellenza globale in materia di sostenibilità, conquistando la prestigiosa Medaglia d’Oro nell’ultima valutazione curata da EcoVadis con un punteggio di 84 su 100. Il risultato inserisce il colosso dei pneumatici nel 5% delle migliori aziende analizzate a livello mondiale dalla piattaforma, che monitora oltre 150.000 realtà sui temi di ambiente, etica, diritti umani e approvvigionamento responsabile. Nonostante il passaggio a una nuova categoria merceologica d’analisi — focalizzata specificamente sulla produzione di pneumatici e camere d’aria in gomma — il gruppo ha confermato performance ai vertici della classifica, spiccando in particolare nelle sezioni dedicate alla tutela ambientale e al lavoro, dove ha raggiunto una valutazione di 86 punti. Come sottolineato dai vertici aziendali, l’ottimo posizionamento riflette l’efficacia dei sistemi di gestione e delle politiche trasparenti adottati lungo l’intera catena di valore.

Transizione energetica e materiali riciclati guidano il cambiamento

I progressi operativi del gruppo trovano riscontro nei traguardi industriali recenti, a partire dall’incremento al 28% della quota di materiali rinnovabili e riciclati impiegati nella produzione nel corso del 2025, con l’obiettivo prefissato di toccare quota 40% entro il 2030. La strategia di decarbonizzazione ha visto l’introduzione di elementi innovativi quali poliestere da bottiglie PET, acciaio riciclato e silice ottenuta dalla cenere di lolla di riso, unita a un rigoroso tracciamento dei fornitori diretti. Sotto il profilo energetico, Continental ha tagliato circa 180.000 tonnellate di CO₂ negli ultimi quattro anni, raggiungendo all’inizio del 2026 lo storico traguardo della totale eliminazione di carbone e olio combustibile pesante in tutti i propri stabilimenti, oggi alimentati da elettricità rinnovabile, biomassa, biogas e fonti energetiche ad elevata efficienza.