La guida di Fabrizio Tofoni nei 60 anni di Friulsider
Sessant’anni di storia rappresentano un traguardo che poche realtà industriali possono celebrare con lo sguardo rivolto con altrettanta determinazione al futuro. Nel 2026 Friulsider festeggia sei decenni di attività, confermandosi tra i principali protagonisti europei nei sistemi di fissaggio. A guidare questa nuova fase di sviluppo è l’AD Fabrizio Tofoni, al vertice dell’azienda dal 2024.
L’ingresso nel 2022 nel gruppo americano Simpson Strong-Tie ha segnato un passaggio strategico decisivo. L’operazione ha rafforzato il posizionamento internazionale dell’azienda di San Giovanni al Natisone, ampliandone l’offerta e consolidandone il ruolo di polo europeo per la produzione e commercializzazione di tasselli e ancoranti. Friulsider ha lavorato per valorizzare l’integrazione industriale e commerciale con il gruppo, mantenendo al centro l’identità manifatturiera friulana e il know-how sviluppato in oltre mezzo secolo di attività. Con 181 dipendenti (dato aggiornato a dicembre scorso), l’azienda rappresenta oggi un punto di riferimento nella Region South (Italia, Spagna e Portogallo), con una presenza sempre più strutturata nei mercati esteri.
Per Fabrizio Tofoni, innovazione significa investire in automazione, efficienza e qualità. Tra i progetti più significativi spicca l’introduzione di una nuova linea automatizzata per l’assemblaggio degli ancoranti metallici 753, equipaggiata con robot antropomorfi e sistemi di visione basati su intelligenza artificiale. L’obiettivo è aumentare la produttività, ridurre gli sprechi e garantire standard qualitativi elevatissimi per un mercato europeo sempre più esigente. Negli ultimi mesi del 2025 sono inoltre entrate in funzione nuove linee produttive, tra cui: una linea di assemblaggio MP3 per fissaggi metallici universali destinati ad applicazioni non strutturali, che ha raddoppiato la capacità installata; una nuova linea per il confezionamento blister, con un incremento del 20% della capacità produttiva e una maggiore rapidità di risposta alle richieste del mercato. Investimenti che rafforzano la competitività industriale e confermano la volontà di continuare a crescere anche in uno scenario economico complesso.
In un Paese ad alto rischio sismico come l’Italia, la qualità certificata dei sistemi di fissaggio è un elemento distintivo fondamentale. Lo stabilimento di San Giovanni al Natisone produce tasselli e ancoranti conformi agli standard più elevati del settore, consentendo all’azienda di differenziarsi in modo netto rispetto alla concorrenza low cost proveniente dall’Estremo Oriente. La strategia di sviluppo guarda con attenzione crescente al settore delle costruzioni in legno e dell’edilizia sostenibile. In quest’ottica si inserisce la rinnovata partecipazione a Klimahouse, fiera internazionale dedicata all’edilizia responsabile e all’efficienza energetica che si svolge a Bolzano. Spazio anche alla Business Unit Etanco Italia, specializzata in sottostrutture per facciate ventilate e sistemi di fissaggio avanzati per coperture, ambiti sempre più strategici grazie alla loro capacità di coniugare efficienza energetica, durabilità e libertà progettuale. Se innovazione e investimenti rappresentano le fondamenta della crescita, per Fabrizio Tofoni il vero motore dell’azienda sono le persone. Un concetto ribadito anche in occasione delle forti piogge che a novembre hanno colpito il territorio e lo stabilimento: grazie al senso di responsabilità e allo spirito di squadra dei collaboratori, la piena operatività è stata ripristinata in tempi record. “In Simpson Strong-Tie | Friulsider ‘ognuno conta’ è un valore concreto”, sottolinea l’AD, evidenziando una cultura aziendale fondata su partecipazione, competenza e condivisione degli obiettivi.